Latest Press Releases
- 06/06/2011 - il Latino a portata di mano con un touch
- Timeline - La storia con un touch - Speciale Salone Internazionale del libro 12-16 maggio
- 10/05/2011 - Disponibili sull'Apple Store l’App de il Devoto-Oli 2012, l'inApp dell’edizione 2011...
- 23/03/2011 - Timeline - Cronologia Universale. Nasce un nuovo modo di studiare la storia!
| 19/7/2007 - Merci pericolose sempre sotto controllo |
|
There are no translations available. Lombardia Informatica - per conto di Regione Lombardia - ha sviluppato, in collaborazione con CEFRIEL, un sistema capace di tenere sotto costante osservazione il trasporto di merci pericolose, al fine di prevenire o rilevare tempestivamente le situazioni di rischio. Milano, 19 luglio 2007 - Temperatura e pressione del carico, ma anche condizione del traffico e pericolosità delle strade: sono queste, e non solo, le informazioni che il sistema sviluppato da Lombardia Informatica per conto di Regione Lombardia, in collaborazione con CEFRIEL, centro di Ricerca, Innovazione e Formazione ICT, terrà sotto costante controllo durante il trasporto di merci etichettate come pericolose (benzina, GPL, metano, ecc.) per cercare di ridurre al minimo i rischi del trasporto stesso. "Dal 2000 a oggi - spiega Diego Vaccari, responsabile del progetto per Lombardia Informatica - sono state introdotte dalla UE una grande quantità di normative in merito al trasporto delle merci pericolose. Questo sistema riuscirà non solo a monitorare costantemente la situazione di ogni singolo viaggio, ma a tenere anche in costante contatto i vari soggetti coinvolti, anche indirettamente, nel trasporto, riducendo al minimo il rischio del trasporto stesso ". Lombardia Informatica, con il supporto di CEFRIEL, ha progettato e realizzato il primo prototipo del sistema informativo attualmente testato nella sala operativa della Protezione Civile di Regione Lombardia. Come funzionaA bordo dei camion sono montati una centralina elettronica e numerosi sensori per la rilevazione di tutti quei dati che potrebbero influire sulla sicurezza del trasporto: temperatura e pressione del carico, velocità del mezzo, inclinazione, accelerazione, ma anche condizioni ambientali e stradali. I sensori rilevano e trasmettono le informazioni alla centralina elettronica, connessa a un modulo GPS per calcolare la posizione del veicolo, e a un modulo GPRS per trasmettere dati a distanza (alla sala operativa della Protezione Civile, per esempio). Il sistema, una volta acquisiti i dati dal veicolo e le cosiddette schede missione (schede compilate dal gestore della flotta di trasporto per pianificare la missione: ad es. nome autista, destinazione, tempi, tipo di carico, ecc.), è in grado di effettuare una serie di elaborazioni, come a esempio la rilevazione automatica di situazioni anomale o di emergenza che potranno essere di vario tipo: alfanumerico (la situazione di allarmi viene determinata da 1 o più dati alfanumerici, tipico esempio: la temperatura), geografico o posizionale (a es: la vicinanza di impianti chimici) o misto (come per es. il superamento dei limiti di velocità, che dipende ovviamente dalla strada percorsa). Comunicato stampaE' disponibile il comunicato stampa ufficiale "Merci pericolose sempre sotto controllo"
|

