| Sicurezza di reti spontanee senza infrastrutura |
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There are no translations available. Garantire la sicurezza della comunicazione anche in reti mobili create ad hoc.Ci sono casi in cui è necessario offrire la possibilità a più persone, situate in una precisa area, di comunicare e scambiare informazioni connettendo i dispositivi che hanno a disposizione anche se non sono disponibili reti fisse cui collegarsi. Ad esempio, in caso di intervento della protezione civile, le unità che accorrono possono aver bisogno di comunicare tra loro e fornirsi informazioni per garantire una migliore organizzazione degli aiuti. Nella realizzazione di queste reti, un aspetto critico e rilevante è occupato dalla sicurezza: le reti devono essere infatti formate da dispositivi fidati detti "trusted", per evitare che qualche malintenzionato si inserisca con un proprio dispositivo nella rete e riesca a danneggiare la comunicazione al suo interno. Alla luce di queste esigenze di sicurezza, CEFRIEL ha realizzato, nell'ambito del progetto MAIS, una soluzione in grado di proteggere la rete spontanea che si crea tra dispositivi "trusted" in modo da evitare che un intruso possa attaccare la rete stessa alterandone il corretto funzionamento. Alla base della soluzione ideata da CEFRIEL si trova il protocollo di routing sicuro A-SAODV che fa uso di tecniche crittografiche per garantire la sicurezza della comunicazione ed è stato ottimizzato per minimizzare l'impatto delle operazioni richieste da queste tecniche. L'implementazioneL'implementazione di A-SAODV è disponibile per Linux, è rilasciata con licenza GPL ed è liberamente scaricabile all'indirizzo http://saodv.cefriel.it/.
DemoE' disponibile la presentazione di SOAV (file pdf, *KB) fatta a ACM MobiHoc 2006. |

