EDT Lab: un laboratorio dedicato all'innovazione ICT negli elettrodomestici

Si rafforza la partnership tra CEFRIEL e Indesit Company, leader europeo nella produzione di elettrodomestici, con la creazione di un laboratorio dove le due aziende collaborano fianco a fianco sull’elettronica di bordo presente nei digital white goods (forni, frigoriferi, piani cottura, lavastoviglie e lavabiancheria).

Leggi l'articolo di Giuseppe Turani "Così Internet gestirà la casa" pubblicato su La Repubblica - Affari & Finanza del 26 maggio 2008.

Per molto tempo  l'ICT è stata considerata una commodity, un bene standardizzato da acquisire minimizzando costi e rischi, utile sostanzialmente solo per ottimizzare processi e servizi. In realtà, l'ICT è uno strumento di innovazione radicale anche dei prodotti e può essere una leva essenziale per rinnovare il Made in Italy. La capacità di inserire intelligenza e connettività ovunque fa sì che prodotti anche convenzionalmente non associati all’ICT diventino “intelligenti”. E se il prodotto diviene più “intelligente”, allora anche la catena dei servizi a esso associati si riqualifica ed espande significativamente.

Non a caso l’innovazione tecnologica, insieme al design e all’attenzione per l’ambiente, è da sempre un punto di eccellenza di Indesit. In questa prospettiva, la nascita dell’Edt Lab (Electronic Development Team) all’interno di CEFRIEL, è solo l’evoluzione naturale di un rapporto di collaborazione iniziato nel 2003 e consolidatosi nel corso del tempo su progetti di complessità sempre più elevata. 

“Il progetto cui stiamo lavorando in partnership con CEFRIEL – osserva Adriano Mencarini, Direttore dello sviluppo elettronico di Indesit Company- è un esempio positivo e sostenibile di collaborazione fra università e imprese. Il nuovo laboratorio vuole essere un luogo dove far pensare, sviluppare e testare insieme soluzioni innovative, sia di prodotto, sia metodologiche - per l’applicazione di elettronica sui nostri prodotti - sia per far evolvere il nostro modo di lavorare in una logica di apertura mentale verso nuovi modelli (ad esempio l’open source). Inoltre costituisce un’occasione di crescita per tutte le persone che ci lavorano, che hanno la possibilità di entrare in contatto con un mondo diverso da quello prettamente industriale.
Sono convinto che per creare innovazione e sviluppo sia fondamentale mettere in contatto il know-how del mondo accademico con quello del mondo aziendale in uno scambio reciproco e continuativo, ed è in questo contesto che si inserisce la partnership con CEFRIEL e in generale con l’intero sistema Politecnico. La collaborazione che abbiamo ricevuto in questi mesi ci fa ben sperare in un’evoluzione positiva del progetto e ci sarà certamente di aiuto nel nostro continuo impegno per cogliere le opportunità offerte dal mondo della ricerca e della tecnologia anticipando le esigenze del mercato.”

Iniziata nel 2003, la collaborazione tra CEFRIEL e Indesit ha visto il centro di innovazione impegnato in numerosi progetti che hanno spaziato dall’elettronica pura in ottica risparmio energetico a quelli più focalizzati sull’analisi organizzativa e di processo.

Per Indesit Company l’innovazione è da sempre una priorità per lo sviluppo, per la creazione di valore e per una crescita sostenibile. L’Azienda crea ogni anno almeno il 50% di prodotti completamente nuovi grazie a investimenti significativi e importanti: 35 milioni di euro nel 2007 e 45 milioni di euro nel 2008 in Ricerca e Sviluppo e per nuovi prodotti, quasi un terzo del totale degli investimenti del Gruppo.
I principali driver dello sviluppo dei progetti di innovazione per gli elettrodomestici sono il miglioramento delle funzioni primarie (conservazione, lavaggio, cottura), il design, l’ergonomia, la facilità d’uso e la sostenibilità ambientale:  la ricerca è mirata anche a migliorare la prestazione energetica complessiva di sistema. 
La partnership con CEFRIEL rientra nel modello di innovazione di Indesit, fondato su una rete di networking che include fornitori, aziende produttrici di beni e prodotti correlati agli elettrodomestici, aziende di altri settori e atenei di primaria importanza, sia italiani che internazionali, per sviluppare tecnologie e processi innovativi da applicare agli elettrodomestici del futuro. I progetti di ricerca in atto permetteranno di dotare i prodotti di nuove funzionalità e di migliori prestazioni.

L’elettrodomestico del futuro consumerà sempre meno energia elettrica e acqua, sarà dotato di superfici “intelligenti” e vedrà integrate soluzioni tecnologiche altamente innovative.

 
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